“Tre cose in ciascuna fabbrica devono considerarsi, senza le quali niuno edificio meriterà essere lodato; e quelle sono, l’utile, o comodità, la perpetuità e la bellezza” (Andrea Palladio).
Il concetto fondamentale “passato” e “futuro” della civiltà veneta e che trova nel castello Brandolini il significante storico, può riassumersi in questi brevi indirizzi che hanno guidato l’enorme opera di restauro e rifunzionalizzazione di CastelBrando: 20.000 m², 260 stanze, 400 finestre... un’opera raccontata con descrizioni ma soprattutto immagini dell’Arte del Restauro.
(Collana di Studi - Biblioteca di CastelBrando, 220 pagine - 530 ca. iconografie).